È stato attivato uno spazio relativo allo studio della radioattività ambientale. Questo spazio, permette alla popolazione sensibile ai temi della scienza in tutte le sue forme, di venire a contatto attraverso una serie di supporti multimediali, con le problematiche legate alla radioattività naturale o prodotta dall'uomo con la creazione di depositi, legali od illegali, di scorie radioattive. Il progetto prevede anche la realizzazione del sito WEB che state navigando, specializzato sulla gestione e diffusione delle informazioni su Internet.

PROGETTO “RAD LAB”

A cura degli studenti del Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Napoli

Il progetto annuale  in questione è stato realizzato nell’anno scolastico 2010-2011 utilizzando i fondi previsti dalla legge 6/2000 per la diffusione della cultura scientifica.

Responsabili del progetto:

  • Dirigente scolastico: prof. Vincenzo Racioppi
  • D.S.G.A. Dott.ssa Roberta Ferrara
  • Prof.ssa Maria Pia Di Grado

Collaboratori interni:

  • prof.ssa Annamaria Salvemini
  • prof.ssa Elisabetta Di Grezia

Collaboratore esterno:

  • Esperto per il recupero e la valorizzazione degli strumenti: dott. Francesco Bevacqua

L’iniziativa inerente il progetto “Nel cuore dell’atomo - RAD-LAB”  finanziato dal MIUR ha permesso di allestire una mostra permanente  in cui è stata esposta una collezione  tematica di strumenti di  fisica  sulla nascita della fisica moderna. L'idea alla base del progetto è stata quella   di costruire un laboratorio didattico aperto che  potesse permettere a studenti e docenti di trattare  temi complessi legati alla fisica atomica; inoltre sono stati sviluppati dagli studenti delle classi IV e V Liceo Scientifico dell’anno scolastico 2010-2011 alcuni pannelli esplicativi per valorizzare i temi della mostra.

Gli alunni hanno realizzato a seguito delle esperienze  effettuate delle schede che, collegate schematicamente, costituiscono parte integrante di un manuale d’uso di alcuni strumenti esposti nella mostra.

Il progetto RAD-LAB ha previsto anche la misura del fondo di radioattività ambientale utilizzando un contatore Geiger-Muller i risultati di tali misure sono  reperibili qui